Elenco contenente i principali errori del nostro tempo

(dal Sillabo di Papa Pio IX)

I. Non esiste niun Essere divino, supremo, sapientissimo, provvidentissimo […]

III. La ragione umana è l’unico arbitro del vero e del falso […]

VII. Le profezie e i miracoli esposti e narrati nella sacra Scrittura sono invenzioni di poeti[…]

XI. La Chiesa non solo non deve mai correggere la filosofia, ma anzi deve tollerarne gli errori e lasciare che essa corregga se stessa.

XIII. Il metodo e i principi, coi quali gli antichi Dottori scolastici coltivarono la teologia, non si confanno alle necessità dei nostri tempi e al progresso delle scienze.

XV. È libero ciascun uomo di abbracciare e professare quella religione che, sulla scorta del lume della ragione, avrà reputato essere vera.

XVI. Gli uomini nell’esercizio di qualsivoglia religione possono trovare la via della eterna salvezza, e conseguire l’eterna salvezza.

XVII. Almeno si deve bene sperare della eterna salvezza di tutti coloro che non sono nella vera Chiesa di Cristo.

IV – Socialismo, comunismo, società segrete, società bibliche, società clerico-liberali
Tali pestilenze sono condannate più volte […]

XXI. La Chiesa non ha potestà di definire dommaticamente che la religione della Chiesa cattolica sia l’unica vera religione

XXIV. La Chiesa non ha potestà di usare la forza, né alcuna temporale potestà diretta o indiretta.

XXXIV. La dottrina di coloro che paragonano il Romano Pontefice ad un Principe libero che esercita la sua azione in tutta la Chiesa, è una dottrina la quale prevalse nel medio evo.

XXXIX. Lo Stato, come quello che è origine e fonte di tutti i diritti, gode un certo suo diritto del tutto illimitato.

XL. La dottrina della Chiesa cattolica è contraria al bene ed agl’interessi della umana società.

XLII. Nella collisione delle leggi dell’una e dell’altra potestà, deve prevalere il diritto civile.

LV. È da separarsi la Chiesa dallo Stato, e lo Stato dalla Chiesa.

LXVII. Il vincolo del matrimonio non è indissolubile per diritto di natura, ed in vari casi può sancirsi per la civile autorità il divorzio propriamente detto.

LXXX. Il Romano Pontefice può e deve riconciliarsi e venire a composizione col progresso, col liberalismo e con la moderna civiltà.

Se pensi qualcuna di queste cose, andrai all’ inferno.

Ti è però concesso rapire i figli degli ebrei.

papa-papocchio.jpg

Nota: Il sillabo è stato pubblicato nel 1864.  E’ buffo che in 150 anni non si sia fatto manco un (1) passo avanti.

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20 risposte a “Elenco contenente i principali errori del nostro tempo

  1. Ah bene! Penso di essere condannato….

  2. buffo?????

    tragico e deprimente, direi………

  3. Qui stiamo scivolando, scivolando, scivolando, non so dove, ma stiamo scivolando.

    Grazie malaerba per la citazione.

  4. non sono d’accordo; con il tenore del post, con l’immagine assurdamente dissacrante (dissacrazione tanto più assurda che non è giustificata da nulla); non capisco l’accanirsi nel trovare gli errori nella chiesa che è comunque composta di uomini, e non da deità infallibili; se siamo cosi’ puntigliosi nei loro confronti dovremmo esserlo anche nei nostri, per coerenza.

  5. Il problema è che la chiesa si dice infallibile!

  6. rispondo volentieri a questa obiezione:

    Fondamentalmente Pio IX è stato un pessimo Papa. Io ho sempre rispetto per chiunque non tenti di impormi le cose, non ho rispetto per chi rapisce i bambini di altre religioni. Inoltre Pio IX è stato anche il Papa che ha creato il dogma dell’ infallibilità del Papa stesso (!) quando parla in determinate circostanze. Io credo che questo sia il più assurdo dei dogmi, e già l’idea che esistano cose chiamate ” dogmi”, mi consentirai , è parecchio assurda.
    Fatta questa premessa, io non ho dissacrato nulla!-
    Ho pubblicato un documento della Chiesa, fatto da un Papa. Una foto fatta ad un Papa. Notizie vere, non calunnie. Ciascuno ne tragga le conseguenze che crede. La foto puoi anche prenderla come Giovanni Paolo II (che passa per essere stato un Papa innovatore) che manda a quel paese lo squallore del Sillabo. La foto non aveva intento dissacrante contro di lui (intendiamoci, non certo perchè io sia mai stato un grande fan di Wojtyła. L’unico Papa serio secondo me è stato Giovanni XXIII)
    Nel mio (breve) commento, facevo solo notare come le questioni sul piatto siano sempre quelle. Puoi dirmi che la Chiesa si evolve, e questo sicuramente un po’ è vero (anche se in contrasto con una dottrina che dovrebbe essere perfetta, visto che è ispirata da Dio stesso) ma si evolve sempre più lentamente della società. Indipendentemente da qualunque epoca, la Chiesa, come istituzione, è stata indietro. Il Sillabo è uno dei tanti esempi.

    Infine, fatemi le pulci, siate puntigliosi con me, mi sottoporrò a qualsiasi mea culpa mi chiederete.

    Ok, smetterò di pisciare nel lavandino. (forse)

  7. Dunque, ti rispondero’ per punti:
    1- dici che Pio IX è stato un pessimo Papa. Ebbene, bisogna vedere da che punto di vista consideri le cose perchè se lo dici in quanto laico e dunque lo hai considerato un pessimo capo dello Stato del Vaticano, devo farti notare che è a Mastai Ferretti che si deve l’ondata di patriottismo che porto’ al dilagare dei moti del ’48 in Italia, ed alla conseguente annessione di parecchi Stati-regione. Ma forse non è stato un bell’affare, e visto cosa è diventata l’Italia oggi, sarebbe stato meglio restare sotto gli asburgo-lorena.
    2- Trovo dissacrante l’accostamento della foto che si presta (e non dirmi che “non ci avevi pensato”) ad una duplice interpretazione perchè è stata estratta dal suo contesto originale ed associata all’estratto del Sillabo. Ora io credo che questo atteggiamento sia molto puerile, perché per condannare, offende, dimenticando che alla base di ogni scambio d’idee, anche sui toni accesi del contrasto, c’è il rispetto reciproco, altrimenti vengono meno i principi stessi della civiltà.
    3) Per quanto riguarda il concetto di imporre le cose sono d’accordo. Non amo che le cose siano imposte (né a me né agli altri). Pero’ per le lamentele sei leggermente in ritardo (appena 144 anni). Se trovi che il documento contenga delle assurdità è probabilmente in forza del suo anacronismo, del quale non mi stupirei se lo si paragona alla maggior parte dei documenti (giuridici o amministrativi) della stessa epoca (per esempio, per restare in ambito “italiano” lo stesso Statuto Albertino del ’48, che riletto adesso fa per lo meno sorridere).
    4) Or

  8. 4) Ora, se ritieni che la Chiesa sia rimasta indietro rispetto all’evolversi della società, il tuo discorso è contraddittorio per due motivi 1°, come laico non dovresti riferirti alla Chiesa come istituzione ma allo Stato a cui appartieni; 2°, la Chiesa è la sola istituzione tuttora esistente nel mondo occidentale le cui radici affondano a 2000 anni fa. Credo che solo questo basti a riconoscervi una notevole forza e capacità sia di adattamento che di evoluzione.
    5) a proposito dei “dogmi” essi riguardano i cattolici (che credono in Dio, cosa questa che presuppone l’adesione a tutti i principi della religione cattolica, ivi inclusi appunto i dogmi, cosi’ come per il musulmano credere ad Allah comprende l’astenersi dal bere vino e dalle carni di maiale, e per il buddhista evitare di schiacciare finanche le formiche perché potrebbero essere reincarnazioni di uomini deceduti), in quanto laico, e dunque sostenitore della separazione tra lo Stato e la Chiesa, non sei coinvolto dal “dogma” cattolico, come non lo sei dall’interdizione di mangiare il prosciutto. Non capisco dunque la tua rivolta.
    6) Si dimentica spesso che, accanto alla religione cattolica, su cui spesso il laico indirizza gli strali delle proprie invettive, ve ne sono tante altre, i cui “dogmi” possono egualmente far sorridere coloro che non vi credono, ma in un mondo supposto civile, le normali regole del vivere presuppongono il rispetto reciproco anche e soprattutto riguardo a cio’ su cui non si è d’accordo, e la critica va svolta su un piano argomentativo, evitando il facile scadere nella critica “ammassa-tutto” e francamente populista.

  9. la risposta di uneromaineaparis (ma perché parlate tutte in francese, maledizione? 🙂 ) è interessante, ma ci sono alcune cose che non mi tornano.

    1) non ho assolutamente capito il senso della frase “come laico non dovresti riferirti alla Chiesa come istituzione ma allo Stato a cui appartieni”…cioè? Vuol dire che, come laico, non posso considerare la Chiesa come istituzione? Dovrei parlare solo del mio Stato? Ma che stai dicendo? Spero davvero di aver capito male, perché questa è una boiata stratosferica.

    2) non credo che ankou si lamenti della pubblicazione del Sillabo: non avrebbe senso, essendo passati 144 anni come dici tu, ormai si tratta di un documento storico, sarebbe come se un membro della casa reale britannica si scagliasse contro la magna charta…invece il post pone l’accento sull’inquietante analogia con la politica del Vaticano di questi giorni (e ci riesce benissimo, mi ha messo i brividi). Una politica che dal 1864 ha fatto ben pochi passi in avanti.

    3) i dogmi. Sono espressioni teologiche così irrazionali da risultare offensive per l’intelligenza umana. Mi fanno ridere, non ci credo, me ne curo poco. Però nel momento in cui vedo tante persone accettare senza pensarci assurdità palesi, fremo di rabbia. Mi pare troppo assurdo scegliere di disconnettere il cervello. E questo vale per i dogmi di qualsiasi religione, non solo quella cattolica. Perché pensi che un laico non abbia diritto di affrontare certi argomenti? Credo piuttosto che ti dia fastidio che qualcuno metta in dubbio certe cose in cui credi, e cerchi così di smorzare la discussione. Non è un atteggiamento che ti fa onore.

  10. @gasnobile

    1) il tuo non-capire risiede, credo, in una confusione tra termini che non sono affatto assimilabili. “Riferirsi” ha lo stesso senso di “parlare”? Li usi come sinonimi? Riferirsi vuol dire “fare riferimento a, rapportarsi a”; parlare vuol dire “discorrere di qualcosa”. Ora, se hai letto con attenzione tutto il mio commento, avrai anche arguito, dal punto 6), che la mia disapprovazione non porta certo sul fatto che ankou abbia “parlato” di questo argomento, ma sul “come” abbia messo l’argomento sul piatto, facendo accostamenti che, essi, non sono degni di un parlare civile; perché un parlare civile presuppone rispetto, anche e soprattutto laddove le opinioni divergono, e in particolare su certi argomenti, che per loro natura, sono sensibili. Ho l’impressione che tu abbia fatto un patchwork di quel che ho detto e ne abbia tirato delle conclusioni che definirei affrettate e di comodo. Per “riferirsi” allo Stato e non alla Chiesa, da parte di un laico, intendo quanto segue: il termine laico significa “chi dichiara programmaticamente la propria autonomia rispetto a qualsiasi dogmatismo ideologico”; ora, in quanto tale, un laico è di per sé qualcuno che si sottrae al conformarsi alla legge della Chiesa (ovvero non dovrebbe farvi “riferimento”, nel senso di “riferirsi” sopra spiegato), per non essere vincolato che alla legge dello Stato. Percio’ trovo illogico dire, da parte di una persona che non è nell’obiettivo di quella che continuero’ a chiamare come “politica” della Chiesa, “non ho rispetto per chi tenta di imporMI le cose”, nella misura in cui, se si definisce “laico” non è a lui che sarebbero “imposte” quelle cose. In parole povere, il significato del mio punto 4) è: Un cattolico che dice “mi impongono delle cose, mi ribello” mi appare logico, un laico a cosa dovrebbe rivoltarsi se non è a lui che si rivolge quella “politica” (che ha tutto il diritto di criticare, lo ripeto a note ancora più chiare, ma restando in un contesto di rispetto, perché, nessuno ha la “verità” in tasca, e, ripeto, in un vivere civile, si rispettano, in quanto tali, le opinioni e le credenze di tutti, ed il confronto si attua su basi dialogiche, non potenzialmente offensive.) Esempio: la Francia, saremo tutti d’accordo, è uno Stato laico (hanno addirittura proibito di portare “segni” religiosi nelle scuole, credo che sia il massimo della laicità), ebbene, non vedo le persone “lamentarsi” delle regole della Chiesa o dei provvedimenti del Papa, ma le vedo lamentarsi se il Presidente della Repubblica impone una tassa elevata. Quanto alle regole o alla vita della Chiesa, le analizzano in quanto laici, appunto, cioé persone che non sono comunque coinvolte da quelle regole, e non le considerano che da un punto di vista speculativo. Quel che manca a questo post è esattezza, coerenza, e rispetto.
    2) Nel tuo secondo punto ritrovo alcune incoerenze, alla base identiche a quelle del post. Dici che la critica al Sillabo rinvia alla “politica” del Vaticano di questi ultimi tempi, ma nessuno dei due, né tu, né ankou, fate riferimento esplicito a quello che vi sciocca di questa “politica” attuale della Chiesa, vi accontentate di lasciare intendere attraverso il non-detto; tattica che in genere è utilizzata quando non si conosce bene cio’ di cui si parla, e si lanciano critiche generalizzanti contro un qualcosa che non è chiaro nella propria testa. Io non voglio “smorzare” nessuna discussione; se cosi’ fosse, non avrei scritto dei commenti cosi’ lunghi, e che offrono, se guardate bene, parecchi spunti di riflessione e di confronto, ma avrei risposto su un tono vagamente offensivo, tanto per “tagliar corto”. Ma non è il mio stile. Come diceva Voltaire “non sono d’accordo con quel che dici, ma mi battero’ perché tu possa dirlo”. Riassume bene il mio modo di essere.
    Riguardo a “Credo piuttosto che ti dia fastidio che qualcuno metta in dubbio certe cose in cui credi,”; anche qui c’è molta approssimazione. In realtà, la critica al Sillabo o a quella che chiamate la “politica” della Chiesa, non mette in discussione dei principi e dei valori fondamentali che sono in strettamente spirituali, che sono in noi, non in quel che dice il Papa o nel “non expedit”. Tu confondi due cose che sono completamente diverse: documenti e “politica” ecclesiastica da una parte, e un sentire che è puramente interiore dall’altra, e lo fai, da persona, che non conosce sufficientemente cio’ di cui parla. Confondi quella che è appunto una “istituzione” da quel che è il principio della fede, tu confondi il materiale con l’immateriale, il fenomeno con il noumeno. Si puo’ non essere d’accordo con l’istituzione-Chiesa, e con il dogma cattolico, cosi’ come si puo’ non essere d’accordo con il Corano. I “dogmi” delle diverse civiltà sono innumerevoli, ma il fatto di non essere d’accordo, non conferisce di per sé la palma dell’intelligenza e della verità assoluta. Non dimenticare che, anche in ambito scientifico, quelli che erano considerati scienziati nel 1200, due secoli dopo non lo erano più, che Aristotetele credeva che il sole girasse intorno alla terra, e che nel 1700 i medici praticavano un salasso per guarire da tutti i mali. La scienza dell’uomo non è stata altro che una continua scoperta della propria fallibilità; ma non per questo, credo, qualcuno fremerebbe di rabbia al pensiero che per Dante la terra era piatta o che Socrate fosse tanto attardato da credere a Zeus. Inoltre, vorrei che fosse chiara una cosa: nessuno di noi sa o conosce o è in grado di spiegare tutti i fenomeni della Natura, e le convinzioni scientifiche che apparivano vere e inconfutabili un anno prima appaiono superato l’anno seguente; non per questo il tale o il tal altro scienziato è considerato un idiota, mi sembra… Laddove l’uomo non riesce a spiegare a sé il mistero dell’universo ricorre a delle spiegazioni sovrannaturali; è insito nella natura umana, sin da Platone; e in un ambito di rispetto, come non considero un idiota Platone, non considero idiota il musulmano che crede nel Corano o l’induista che crede nella reincarnazione. Come il laico ha il diritto di criticare, il non-laico ha il diritto di credere e di non essere considerato, per questo, un cretino. Perché, nessuno puo’, a tutt’oggi, dire chi è nel giusto, se l’uno o l’altro.

    Quando dici “ma perché parlate tutte in francese”, non so a chi si riferisca questo generico “tutte”. Quanto a me, mi sembra di scrivere in italiano in questi commenti, se ti riferisci al mio nickname, è perché vivo in Francia, ed il mio blog è in francese.

  11. dimenticavo: si attende un secondo commento di ankou sullo svilupparsi di quest’argomento …

  12. Credo che ankou quando dice frasi del tipo “non ho rispetto per chi tenta di imporMI le cose”, si riferisca a provvedimenti tipo (faccio esempi):

    – vietare la vendita di preservativi
    – vietare l’aborto
    – altri

    che potrebbero essere il risultato di applicazioni di condotte stabilite dalla Chiesa cattolica che si traducono in leggi di uno Stato che si dichiara laico. Una restrizione delle possibilità legali di azione offerte dallo Stato.

  13. ehm…io ho scritto 3 righe. Da un lato mi fa piacere che abbiano scatenato un dibattito interessante, dall’ altro sono rimasto perplesso dalla foga della tua reazione…
    Per ora mi limito a respingere con forza l’ accusa di non conoscere bene quello di cui sto parlando. Inoltre non era mia intenzione, e non lo ho mai fatto, di offendere il sentire spirituale ” in senso lato” di chicchessia. Induisti, animisti, cristiani, mussulmai, ebrei, avete tutti il diritto di cittadinanza in questo mondo.
    Se tu vuoi rispetto in quanto credente di quello che vuoi, da me lo avrai, anche se attaccare i dogmi e i Libri Sacri della tradizione cristiana è facile come sparare ai pesci in un barile.
    Di dialogare sulle fondamenta ultime dell’ universo, io non ne ho voglia in questo momento.
    Mi limito a ricordarti che il Papa, e i cristiani che lo seguono (o dicono di seguirlo) fanno a tutti gli effetti parte della vita politica del paese. Votano, esprimono legittimamente le proprie opinioni, eccetera. Il Papa si mette persino a tuonare su come vengono amministrate le città italiane. Visto che in campo politico il Papa e il suo codazzo hanno spesso opinoni aberranti e contrarie alla ragione, io ho sicuramente il diritto di criticarli, sono un cittadino ed ho il diritto di votare anche io. Ad esempio ho il diritto e il dovere di criticare una forza politica protofascista come può essere la lega nord.
    Ora, Bossi e i suoi sodali hanno fatto venti anni di cazzate, e a quelle attingo quando mi va di dargli addosso per criticare le assurde soluzioni che vorrebbero usare per risolvere i problemi che ci affliggono. Ti fila il discorso? Puoi sostituire “lega nord” col nome del partito che ti angoscia maggiormente.
    Beh, visto che la Chiesa parla allo Stato (e guarda, secondo me lo fa anche col diritto di farlo, per carità) io ho il diritto di attingere al bacino di 2000 anni (e molto di più se conti il Vecchio Testamento) di cazzate che hanno fatto e scritto. Se non ti sta bene sbattiti, diventa Papa (ah già non puoi! Sei una femmina- ah ah), e ripristina il Non Expedit del tuo amato Pio IX ( il cui contributo alla causa risorgimentale, per inciso, è stato quello di deludere tutti quelli che avevano riposto fiducia in lui).

    Se il Papa smette di far politica, se i cattolici smettono di ispirarsi alla loro religione rivelata nel far politica, allora io non ho più motivo di ricordare le cazzate che dicono, scrivono, fanno da tanto tempo. Come non parlo male degli induisti, perchè il mio paese non è pieno di induisti che mi dicono cosa sarebbe meglio fare col mio corpo, e parte delle mie tasse non vanno a finire nelle tasche delle gerarchie induiste. Non parlo nemmeno male dei battisti, dei metodisti, degli evangelici. Portali qui a fare lobby sul parlamento del mio paese, e io comincio a fargli le pulci, promesso.

    Infine tu vivi in FRANCIA, che su questi punti è avanti anni luce (parlo di questo punto a favore della Francia con molto imbarazzo, potete immaginare):
    vieni in Italia a farti dire dal Papa come (non)abortire e (non) tutelare le coppie di fatto, e poi riparliamo della splendida e lucente bellezza del cristianesimo, ragazza mia.

  14. nei tuoi commenti c’è, evidente, la volontà di falsare il mio discorso, che è molto chiaro e documentato, mentre il tuo è e rimane qualunquista e confuso, e si rifugia nei luoghi comuni di cio’ che è di moda in questo momento ovvero, l’essere “contro” anche se non si sa bene contro cosa. Peraltro continui sugli stessi toni offensivi del tuo post, che non trovi e non troverai mai nei miei commenti. Ti compiango.

  15. Gente, copiate e tenete da parte quest’ ultimo commento.
    Un giorno vi servirà per rispondere a qualsiasi persona faccia quasiasi discorso che non vi piace su qualsiasi argomento possibile, e a cui non sapete bene come e cosa rispondere.

    Direi che abbiamo vinto di nuovo.
    Gente di copia e incolla VS pazzi di internet 4 a 0!

    (ed è un peccato perchè uneromaineaparis mi era pure simpatica)

  16. mmm….a sto punto ci starebbero bene un paio di post su altre credenze ridicole tipo scientology o il vegetarianesimo

  17. è ridicolo dire che non so come e cosa rispondere, perché ti ho dimostrato il contrario, viceversa tu non lo hai fatto, e per non saper come e cosa documentare ti sei comportato come chi è posto con le spalle al muro dalla logica: hai reagito al di fuori della logica, affastellando discorsi confusi. Mi dici di essere stupito dalla mia “foga”, mentre il mio discorso è e resta pacato, quello che reagisce con “foga” mi sembri tu, ed è paradossale, dato che sei tu quello che ha lanciato (e con un post volutamente molto polemico) il discorso. Sembra che sia tu quello che non ama essere contraddetto su qualcosa che pensa. E vedi, la differenza, è che non mi sei meno “simpatico” perché hai opinioni diverse dalle mie, ma compatisco sinceramente questa tua maniera arrogante di esporle. Ricorda che non ti piaceva dei francesi il fatto che la maggior parte di loro siano arroganti. Ebbene, stai dimostrando lo stesso difetto. Indipendentemente da quel che pensi riguardo a questo argomento, opinione che rispetto, anche se trovo che tu non l’abbia per niente giustificata con un discorso chiaro, coerente, e soprattutto ben documentato, io non verro’ mai a dirti che sei “pazzo” oppure “sbattiti” come fai tu verso di me; è puerile, e sciocco, ed è, ne converrai, offensivo. Del resto, il fatto stesso che tutto per te si risolva in “chi ha vinto e chi ha perso”, secondo la metafora calcistica molto in voga in Italia, fa scadere veramente il discorso e ne evidenzia bene il tono che gli dai. Comunque, se ci tieni veramente alla palma della “vittoria”, sappitela conquistare con discorsi precisi e documentati, non con l’approssimazione di slogan alla moda. E con questo, chiudo, anche perché vedo che dopo innumerevoli tentativi di tirar fuori un confronto dialogico, ne ho tirato fuori solo un “Gente di copia e incolla VS pazzi di internet 4 a 0!” … peggio che alle trasmissioncine di calcio su tele-elefante.

  18. 6 verità incontestabili

    1) Si, sono arrogante. Ma con le sue stizzite frecciatine ragnarok mi riporta all’ umiltà (però il vegetarianesimo non è una credenza!)

    2)Non sei una pazza di internet come gli altri dai, però mi faceva ridere l’ idea, soprattutto quando leggo cose come il penultimo commento che hai fatto (gli altri però sono dei pazzi di internet, specie quelli molisani, marxisti, e ovviamente Gabry).

    3) Come già espresso, il Papa e i cristiani si occupano di politica, e io mi arrogo il diritto di spernacchiarli quanto più mi pare e piace, a maggior ragione ricordando quanto sono assurde le cose che a volte dicono, e se ciò ti disturba sostanzialmente non me ne importa nulla. Cosa non comprendi o non condividi di questo?

    4)Il Molise non esiste

    5) Non pensavo che vittoria e sconfitta fossero termini calcistici!!!!

    6)Lee Harvey Oswald ha sparato a Kennedy. La commissione Warren aveva ragione.

  19. ahem…riguardo a quello che hai risposto a me:

    1) La tua spiegazione della differenza grammaticale tra “riferire” e “parlare” è meravigliosamente pedante, degna di una brava maestra elementare, direi. Ti ringrazio della lezione.

    2) A quanto ho capito, sostieni che un laico, in quanto non riconosce dogmatismi ideologici, non rimanga coinvolto nei dettami della Chiesa. In effetti, in un paese SERIAMENTE laico le cose starebbero così. Ognuno bada al proprio orticello in pace e serena convivenza. Ma si da il caso che in Italia la Chiesa faccia politica, è inutile che cerchi di negare, pretende di influenzare le decisioni dei parlamentari cattolici riguardo a leggi riguardanti l’aborto, le coppie di fatto, le staminali, la contraccezione, l’eutanasia, senza contare i recenti attacchi alla situazione politica italiana. Queste sono cose che riguardano TUTTI i cittadini, sono leggi dello Stato, non sono tematiche che riguardano solo i cattolici. Pertanto ho il diritto di criticare le prese di posizione della Chiesa su certi temi, se mi paiono sbagliate. Se non siamo d’accordo almeno su questo, allora è inutile discutere.

    Oltretutto, la Chiesa non mi lascia in pace, non mi permette di non credere ma deve salvarmi dall’inferno, deve convertirmi. Cerca quindi di coinvolgere più gente possibile nella dottrina. Ho il diritto di contrapporre il mio pensiero.

    3) Non abbiamo specificato in cosa consista la “politica” della Chiesa perché una persona che si informi normalmente di quello che succede in Italia , leggendo il Sillabo, ritroverebbe molti dei temi di cui si parla attualmente. Evidentemente sei poco aggiornata. Tu vivi in Francia, si vede che da quelle parti il Papa non ha il peso che ha nei nostri giornali, telegiornali, radio e nei cuori dei nostri politici.

    4) Non hai capito assolutamente niente del discorso sui dogmi, oppure lo hai stravolto a tuo uso e consumo (come ho fatto con te, vero?). La tua lezioncina numero due di storia della scienza, oltre a ribadire la tua puntigliosa pedanteria, è assolutamente inutile. Primo, perché non ci dici niente che non sappiamo già anche i sassi (tra l’altro sono uno scienziato); secondo, vai fuori bersaglio: io del dogma contesto l’assoluta irrazionalità, questo modo di concepire il mondo chiudendo gli occhi e staccando il cervello. E’ ovvio che la scienza non è perfetta, è lapalissiano, non può certo spiegare tutto e ovviamente nessuno si sogna di dare del cretino a Tolomeo e alla sua teoria cosmica. Questo non l’ho mai detto. Però il merito della scienza è quello di avere l’approccio razionale che secondo me dovrebbe guidare ognuno nelle proprie convinzioni e scelte. Mi spiego? Contesto il METODO, non i risultati storici.
    Anche su questo punto credo non saremo mai d’accordo però 😦

    5) il riferimento scherzoso al francese riguarda i commenti al post “everybody hates french people” e a gabry.

    6) non c’era bisogno inoltre della tiritera sulla differenza tra documenti ecclesiastici e valori spirituali: intendevo dire che conosco molti cattolici che reagiscono con fastidio a qualsiasi critica riguardante qualsiasi cosa che tocchi il Papa, dalle sue affermazioni, le sue encicliche ai valori cattolici e così mi sembri faccia anche tu. Se ci pensi, poi, il post attacca un documento papale, di cui un dogma afferma l’infallibilità. Da brava cattolica dovresti credere nel dogma, ed ecco che il post, magicamente, attacca una tua convinzione profonda, un sentimento personale. Ecco cosa intendevo dire.

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