Come Back from nowhere 2

L’Autostrada francese

Cominciamo con una precisazione: quando lo racconto molti stentano a crederci, ma in Francia c’è uno Stato. Uno Stato! E’ quindi impossibile riproporre laggiù lo stile di guida a cui siete abituati qui. E’ Bene saperlo, perchè non si contano i casi di persone multate, arrestate, torturate con elettrodi ai genitali semplicemente perchè si cucinavano le melanzane in macchina, andavano a 250 all’ora parlando al cellulare mentre guardavano coi figli “L’era Glaciale” su PSP, guidavano ubrichi vestiti da gorilla, si sparavano addosso e tutte quelle cose a cui siamo abituati noi italiani. In Francia c’è uno Stato e questo comporta l’esistenza di un corpo di Polizia stradale, di un esercito, e tutti quei nemici agguerriti che avete visto solo giocando a GTA. Detto questo ecco un po’ di consigli che bisogna tenere a mente:

1) C’è un casello ogni 15 minuti. Vi faranno fermare e gettare un po’ di monete in un cestello (discretamente facile da centrare) per garantirvi la libertà. Spesso alcuni stolti francesi dimenticano di prendersi 10 o 20 centesimi di resto, quindi guardate sempre nell’apposito anfratto della macchinetta del pedaggio, ed in quelli delle macchinette vicine. Con questo sistema abbiamo raggranellato più di 30 centesimi che hanno così ammortizzato i costi della nostra vacanza!

2)In compenso non ci sono autogrill, o comunque hanno cartelli di indicazione difficili da interpretare, e sono infestati da pericolosi Iozzo Francesi ( vedi la voce nelle Fr.as.que). Se avete meno di mezzo serbatoio e incoccate un autogrill assicuratevi innanzitutto che non sia una trappola degli infidi francesi per catturare turisti italiani e mangiarli ( i casi non si contano). Una volta accertato questo fate benzina, ache se costa carissima! Potrebbe NON esserci un altro autogrill nel raggio di tutta la Francia.

3) Le autostrade sono larghissime! tre, a volte quattro corsie che rendono lecito qualsiasi sorpasso da destra, da sinistra, da sopra, da sotto. Non si registra il misterioso fenomeno delle strisce di coni arancioni che si formano senza una apparente motivazione ( lavori in corso? passaggio di parate carnevalesche? Prove tecniche del Palio di Siena?) da un giorno all’altro sulle autostrade italiane ed ostruiscono corsie normalmente fruibili. Gli scienziati ipotizzano che quella dei coni arancioni sia una vera e propria specie animale migratrice, endemica del nostro paese – ma non se ne ha la certezza, ed ogni anno decine di ricercatori muoiono sulle nostre autostrade nel tentativo di catturarne uno.

Da segnalare un ultima cosa: gli italiani sulle autostrade francesi si fanno sempre notare. Noi stessi (guidava Morph, meglio specificarlo) ci siamo buttati al folle inseguimento a 180 all’ora di una Punto targata BL guidata da due tizie. Alla domanda, formulata apponendo un foglio di carta sul finestrino : “dove cazzo è BL?” ci è stato risposto con lo stesso sistema: “Biella“. Potevamo arrivarci. Le ragazze di Biella hanno poi fatto perdere le proprie tracce quando Ragnarok ha scritto sul foglio successivo il suo numero di telefono e la scritta “Chiamami!” per mostrarglielo, mentre io le filmavo. Ancora ci chiediamo perchè abbiano tentato di seminarci! In ogni caso abbiamo poi fatto leggere lo stesso foglio a tutti i camionisti da Nimes al confine, mentre Iozzo teneva fermo Ragnarok…

Disegno dell’ineffabile “Cono autostradale”

con il caratteristico pelame arancione e bianco

cono-stradale.jpg

Si ipotizza che l’apertura superiore NON sia la bocca.

P.S: Ho appena controllato su Wikipedia – BL è Belluno! Ci siamo pure fatti fregare…

Annunci

10 risposte a “Come Back from nowhere 2

  1. E certo che BL è Belluno…la macchina era targata BS (Brescia).
    Per il baccaglio a 150 km/h sono o non sono un grande? Aspetto commenti 😀

  2. Tentativi d’imbrocco così avventurosi meritano il massimo rispetto…il successivo baccaglio ai camionisti mentre i tuoi (amici?) ti tenevano fermo non è che ti faccia grande onore però…:D

  3. Ci hai proprio ragione… Ho la memoria di un criceto. e Per i camionisti ci devi solo ringraziare!

  4. Ma cosa??? È un miracolo che non mi chiamino!!!

  5. Boh per sicurezza lo ho scritto anche nei cessi degli autogrill in cui ci siamo fermati : ” faccio di tutto per cibo” e il tuo numero di telefono… pazienta. Chiameranno sicuramente.

  6. Ragnarok mi sa che ti conviene prendere il largo finché sei in tempo…posso suggerirti di passare un po’ di tempo in Molise, lì i camionisti allupati non possono stanarti… 🙂

  7. E se il Molise fosse il “posto” dove i camionisti vanno a riprodursi nella stagione degli amori dei camionisti?

  8. Eh indovinate qual’è la mente malsana che ha ideato “L’ approccio autostradale tm”….IO IO IO l ho inventato!!! ^__^

  9. Fatevi tutti un clistere ai 4 formaggi

  10. formaggi di CAPRA!

    Teh va! te le tiri addosso!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...