Dal Sito dell’ UAAR che rilancia un articolo del Corriere
Ultime dalla cripta: riesumata la salma di padre Pio, dopo 40 anni
L’annuncio ufficiale all’una di notte davanti a duecento fedeli. Lo ha dato Domenico D’Ambrosio, arcivescovo di Manfredonia, San Giovanni Rotondo e Vieste: «Sin dall’inizio si vedeva chiaramente la barba. La parte superiore del teschio è in parte scheletrita, il mento è perfetto, il resto del corpo è conservato bene. Si vedono benissimo il ginocchio, le mani, i mezzi guanti, le unghie. Se padre Pio mi permette, è come se fosse passato un manicure. Le stimmate non si vedono.

Nell’ immagine una drammatizzazione dell’ evento
E ora che ci faranno? Ci useranno sopra la cenere-per-vita e si faranno consegnare il terzo pezzo della mappa?
(questa la capiranno in tre)

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eccone uno che l’ha capita, dio bono!!
Da: Grandesacchetto su 5 Marzo 2008
alle 01:19
Se padre Pio mi permette, è come se fosse passato un manicure
eccome se permette……….
Da: uglypostcards su 5 Marzo 2008
alle 01:22
eh eh eh…quando ho sentito la notizia al tg pensavo piu’ o meno alla stessa cosa
Da: ragnarok85 su 5 Marzo 2008
alle 08:33
Ahahah capita!!!!!!!
Grande Monkey 2!
Da: morph su 5 Marzo 2008
alle 09:33
In realtà l’hanno riesumato perché Veltroni lo vuole mettere in lista.
Da: malaerba su 5 Marzo 2008
alle 14:19
Un po’ come Sofia Loren….
Da: jimbao su 5 Marzo 2008
alle 18:58
A me le storie dei miracoli infastidiscono, penso sempre a quanti ne devono morire in atroci sofferenze, perché poi un santo per fare scena ne guarisca uno, scelto poi chissà con quale criterio…
Da: ingliscprof su 7 Marzo 2008
alle 11:29
Mi piace fare una considerazione.
Esiste gente che per un pò di “scena”, usa tutti i possibili mezzi di telecomunicazione ottenendo di cadere dopo un pò nel dimenticatoio: San Pio, dall’isolamento di una cella conventuale, solo offrendo la sua assistenza spirituale a chi lo desiderasse, è salito alla ribalta della scena mondiale, suo malgrado e senza volerlo. Credo che i miracoli non c’entrino proprio.
Gesù stesso ha definito generazione perversa quella che, per credere, ha bisogno di assistere a dei prodigi. Personalmente, non ho mai sentito la necessità di frequentare “Il luna park dei miracoli” per credere e tentare di aderire quanto più umanamente possibile, alle parole del Vangelo. Ritengo che Padre Pio ne sia stato un grande interprete.
Da: Ersilia Zelo su 9 Marzo 2008
alle 15:41