Rutelli te ne vuoi andare? E vattene! Ma sul serio eh, perchè lo hai già annunciato 10 volte e stai ancora qui. Tanto sto cazzo di libro “lettera a un partito mai nato da parte di un politico mai nato” NON ME LO COMPRO! Perchè, come ha elegantemente sottolineato Prodi, che stai o che vai a nessuno gliene frega un cazzo.
Ieri sera al tg2 ho visto Tarek Ben Ammar, “imprenditore” tunisino amico e socio in affari del baraccaro nazionale, spiegare per 5 minuti di come il baraccaro nazionale vada difeso dai biechi attacchi della stampa estera specie francese, che si vergognino come quel vecchio brigante comunista che questa mattina si è svegliato al Quirinale ed ha trovato l’invasor.
MA
I bambini indaco.
No, lo dico meglio.
I BAMBINI INDACO.
Sono per la tv italiana peggio di Tarek ben Ammar o come cazzo si chiama.
11 incredibili minuti in prima serata su raidue.
Un intero reportage di Voyager sui BAMBINI INDACO
Composto con immagini del dna che svolazza e una sfilza di cazzate a caso tra cui:
“i bambini indaco sono un salto evolutivo”
“Il grande passaggio evolutivo del 2012″
“MAYA GALATTICI!”
“essi hanno una antica saggezza percepita negli occhi”
“con un “numero maggiore di parti attive di dna rispetto al comune”
e
“la carenza delle prove scientifiche ha portato molte persone a considerare i bambini indaco inesistenti“
I
B-A-M-B-I-N-I
I-N-D-A-C-O
(“c’è chi lo considera uno scenario attendibile”)
Credo sarebbe impossibile fare un video-parodia di Voyager migliore del servizio sui
BAMBINI INDACO
Godetevelo
Allora ricapitoliamo quello che ho capito da questo servizio
Come l’uomo sapiens ha buttato nella baia della storia i neanderthal con le scarpe di cemento dell’evoluzione così qualcun altro è pronto a prendere il nostro posto
I BAMBINI INDACO
che a loro volta verranno soppiantati (stanno per essere soppiantati?) dai
BAMBINI CRISTALLO
Che a loro volta si stanno evolvendo nei
BAMBINI DELLE STELLE
che rappresenterebbero gli scienziati del futuro.
Allora io sono frastornato, mi gira la testa e dico basta, dico S-C-I-O-P-E-R-O del C-A-N-O-N-E.
GIACOBBO, V-A-I A L-A-V-O-R-A-R-E!!!!
L’ho detto. Che poi alla Gabanelli le paghiamo una pizza, piuttosto.
P.S: Vorrei ringraziare Gasnobile per avermi fatto scoprire i bambini indaco. Cito a tal proposito la sua inquietante centuria: “Quando la luna è indaco, i bambini indaco attaccano da Vega.”
E’ che ho deciso di darmi un’opportunità di business (o anche o’ businness come dicono a Napoli) e insomma, apro partita iva e nasce il mio shop su internet. Molto easy, per ora, ma conto che appena finito il master allo IULM le situazioni potebbero avere un upgrade.
Che faccio?
Vendo magliette.
Vi propongo in anteprima solo per voi perchè siete voi la mia collezione primavera-estate-autunno-inverno-ofiuco.
Ho cercato di dargli un taglio giovane, ovvia, almeno giovanilistico.
Io non è che ne so tanto di moda, non so tanto nemmeno di lana e allevamento di pecore a dire il vero, quindi mi sono semplicemente pensato le magliette che mi avrebbe fatto piacere indossare, et voilats, ecco pronta questa succosa collezione.
(Qui c’è uno spazio per eventuali applausi)
Ed ecco il frutto del mio lavoro
Cercherei anche tizi grassocci con brufoli ed occhiali per farli sfilare. Qualcuno è interessato? Va bene anche gente molto magra con gli occhiali.
Visto che ankou si ostina a non scrivere niente, anche se non gli piace questa “linea editoriale”, tanto per tenere vivo il blog, ecco a voi un altro paio di tette.
Questo Blog non crede nell'esistenza del Molise.
Questo Blog persegue la ricerca del Sacro
Graal per i
propri loschi fini.
Questo è un Blog rigorosamente
Antipolacco - Ma le polacche
sono le benvenute!
Questo Blog batte bandiera Panamense.
Questo Blog non ha simpatia per gli ingegneri.
Questo Blog è gestito da due
Padoa-Schioppa Boys
Questo Blog attende l' avvento
del Figlio di Google.
Questo Blog è contro i mercati finanziari americani e europei super balordi e falsi nel 2008 e l’asia totale nel 2009/2010.
Questo è un Blog molto "modesto".
Questo Blog ha la pancia che gli scoppia.
Questo Blog talvolta dice un sacco di cazzate.